Medicazioni avanzate in età pediatrica

Medicazioni avanzate in età pediatrica Medicazioni avanzate in età pediatrica

Il ruolo delle medicazioni è quello di favorire la guarigione delle lesioni cutanee. Fino a quando le ferite cutanee non raggiungono la completa guarigione e il difetto cutaneo non si è richiuso, la medicazione assume provvisoriamente i compiti fondamentali della pelle intatta ( protezione dagli influssi meccanici e dallo sporco; protezione dall’essicamento e dalla perdita di liquidi corporei; protezione dalla perdita di calore). Le medicazioni tradizionali sono state abbandonate a favore delle medicazioni avanzate da quando nel 1962, con la pubblicazione degli studi di Winter, la medicazione assume nuovi parametri di riferimento. Viene superato il concetto di essicamento della ferita, sostituito da quello della guarigione in ambiente umido.
Il termine di “medicazioni avanzate” raggruppa tutti quei materiali di copertura delle lesioni cutanee aventi caratteristiche di biocompatibilità: qualità che si identifica nell’interazione del materiale con un tessuto e nell’evocazione di una risposta specifica. L’azione fondamentale di una medicazione avanzata è l’interazione fisiologica con la lesione tissutale. Tale interazione dovrebbe mantenere sulla superficie della lesione un microambiente biocompatibile favorevole ai processi di riparazione tissutale.
Le caratteristiche delle medicazioni avanzate possono essere così riassunte:
-Mantenere un ambiente umido costante a contatto con la lesione
-Essere sterili , pulite, non tossiche e ipoallergeniche
-Creare impermeabilità all’ingresso di batteri e altri patogeni esterni
-Consentire un adeguato assorbimento dell’eccesso di essudato
-Fornire un isolamento termico
-Permettere di valutare la lesione senza cambiare la medicazione e quindi riducendo la frequenza delle sostituzioni
-Non provocare traumi alla rimozione
-Conformarsi alle superfici irregolari
-Essere di facile utilizzo
-Ridurre il dolore
Le “medicazioni avanzate” possono essere suddivise in tre gruppi principali:
-Attive: svolgenti un ruolo attivo nella riparazione tissutale
-Interattive: interagenti e regolanti il microambiente della lesione, garantendo quella serie di caratteristiche ideali affinché il processo riparativo venga agevolato
-Passive: aventi  l’unica funzione di assorbire gli essudati e proteggere la lesione dagli agenti esterni
Le lesioni cutanee in età pediatrica non sono infrequenti e alcuni tipi di lesioni necessitano un’assistenza complessa. Il loro trattamento, considerata l’età del piccolo paziente, dovrebbe, quando possibile, mirare ad un approccio non chirurgico, scarsamente demolitivo e atraumatico. Le attuali medicazioni avanzate, grazie alle caratteristiche prima esposte, tra cui una diminuzione del dolore al cambio medicazione e una riduzione della frequenza dei cambi, e grazie alla loro efficacia scientificamente provata, sono ormai in grado di rispondere a tale necessità, rappresentando un approccio terapeutico di prima scelta per molti tipi di lesioni cutanee dei piccoli pazienti.

Ultima modifica ilMartedì, 27 Agosto 2013 12:44
Dr. Valeria Malvasio

“…l’importanza di un accurato trattamento della patologia cutanea del piccolo paziente per una crescita serena ed armoniosa...”

Sito web: www.lesionicutaneepediatriche.it
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